Carlo De Carli: Eleganza, Innovazione e Design Italiano del Dopoguerra


Carlo De Carli (1910–1999) è una delle figure più influenti del design e dell’architettura italiana del XX secolo. Architetto, designer e docente, ha contribuito in modo decisivo alla definizione del linguaggio del design italiano del dopoguerra, sviluppando una visione progettuale basata sull’equilibrio tra funzionalità, qualità artigianale ed eleganza formale.


Formatosi al Politecnico di Milano accanto a Gio Ponti, De Carli interpreta il progetto come sintesi armoniosa tra spazio, materia e vita quotidiana. Le sue opere si distinguono per la purezza delle linee, la precisione delle proporzioni e l’uso raffinato dei materiali, elementi che lo hanno reso un punto di riferimento assoluto nella storia del design italiano. Nel corso della sua carriera collabora con importanti aziende del settore dell’arredamento, contribuendo alla diffusione internazionale del Made in Italy e affermandosi come uno dei protagonisti del modernismo italiano.


Tra le sue creazioni più significative figurano le sedie Modello 634 del 1954, considerate uno degli esempi più eleganti e rappresentativi del suo lavoro. Caratterizzate da una struttura slanciata, proporzioni armoniose e una straordinaria attenzione ai dettagli costruttivi, queste sedute incarnano perfettamente la filosofia progettuale di De Carli, in cui leggerezza visiva, comfort ed equilibrio formale convivono in modo naturale.

Particolarmente distintivo è il disegno delle gambe, che rivela la sensibilità scultorea del designer. Le linee rastremate e delicatamente sinuose introducono una raffinata dimensione antropomorfa, conferendo alla sedia una presenza elegante, femminile e sensuale. La progressiva assottigliatura del legno e la morbidezza delle curve evocano la grazia della figura umana, trasformando un elemento strutturale in un segno formale espressivo. Questa sensualità discreta ma evidente rappresenta uno degli aspetti più affascinanti del linguaggio di Carlo De Carli e contribuisce al fascino duraturo del Modello 634 presso collezionisti e appassionati.


Questo raro set di dodici sedie Modello 634, realizzato nel 1954, rappresenta una straordinaria testimonianza del design italiano del dopoguerra. Le sedie sono state accuratamente restaurate e rivestite in pregiato raso rosa pallido, una scelta che valorizza ulteriormente la leggerezza delle forme e la qualità scultorea del progetto originale. Il dialogo tra struttura lignea e rivestimento raffinato conferisce all’insieme una presenza elegante e contemporanea, pur mantenendo intatto il suo carattere senza tempo.


Grazie alla qualità del progetto, alla rarità di un set completo da dodici pezzi e all’eccellente stato conservativo, questo insieme rappresenta un’importante opportunità per collezionisti, interior designer e appassionati del miglior design italiano del XX secolo.

Articolo n. 26102

Rare sedie modello 634, 12 disponibili

Designer

ProduzioneCassina
Italia 1954

MaterialeNoce | imbottitura | tessuto rosa pallido satinato

Dimensioni46 x 48 x altezza seduta 47 x altezza totale 85,5 cm

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Carlo De Carli: Eleganza, Innovazione e Design Italiano del Dopoguerra


Carlo De Carli (1910–1999) è una delle figure più influenti del design e dell’architettura italiana del XX secolo. Architetto, designer e docente, ha contribuito in modo decisivo alla definizione del linguaggio del design italiano del dopoguerra, sviluppando una visione progettuale basata sull’equilibrio tra funzionalità, qualità artigianale ed eleganza formale.


Formatosi al Politecnico di Milano accanto a Gio Ponti, De Carli interpreta il progetto come sintesi armoniosa tra spazio, materia e vita quotidiana. Le sue opere si distinguono per la purezza delle linee, la precisione delle proporzioni e l’uso raffinato dei materiali, elementi che lo hanno reso un punto di riferimento assoluto nella storia del design italiano. Nel corso della sua carriera collabora con importanti aziende del settore dell’arredamento, contribuendo alla diffusione internazionale del Made in Italy e affermandosi come uno dei protagonisti del modernismo italiano.


Tra le sue creazioni più significative figurano le sedie Modello 634 del 1954, considerate uno degli esempi più eleganti e rappresentativi del suo lavoro. Caratterizzate da una struttura slanciata, proporzioni armoniose e una straordinaria attenzione ai dettagli costruttivi, queste sedute incarnano perfettamente la filosofia progettuale di De Carli, in cui leggerezza visiva, comfort ed equilibrio formale convivono in modo naturale.

Particolarmente distintivo è il disegno delle gambe, che rivela la sensibilità scultorea del designer. Le linee rastremate e delicatamente sinuose introducono una raffinata dimensione antropomorfa, conferendo alla sedia una presenza elegante, femminile e sensuale. La progressiva assottigliatura del legno e la morbidezza delle curve evocano la grazia della figura umana, trasformando un elemento strutturale in un segno formale espressivo. Questa sensualità discreta ma evidente rappresenta uno degli aspetti più affascinanti del linguaggio di Carlo De Carli e contribuisce al fascino duraturo del Modello 634 presso collezionisti e appassionati.


Questo raro set di dodici sedie Modello 634, realizzato nel 1954, rappresenta una straordinaria testimonianza del design italiano del dopoguerra. Le sedie sono state accuratamente restaurate e rivestite in pregiato raso rosa pallido, una scelta che valorizza ulteriormente la leggerezza delle forme e la qualità scultorea del progetto originale. Il dialogo tra struttura lignea e rivestimento raffinato conferisce all’insieme una presenza elegante e contemporanea, pur mantenendo intatto il suo carattere senza tempo.


Grazie alla qualità del progetto, alla rarità di un set completo da dodici pezzi e all’eccellente stato conservativo, questo insieme rappresenta un’importante opportunità per collezionisti, interior designer e appassionati del miglior design italiano del XX secolo.

Descrizione

Carlo De Carli: Eleganza, Innovazione e Design Italiano del Dopoguerra

Carlo De Carli (1910–1999) è una delle figure più influenti del design e dell’architettura italiana del XX secolo. Architetto, designer e docente, ha contribuito in modo decisivo alla definizione del linguaggio del design italiano del dopoguerra, sviluppando una visione progettuale basata sull’equilibrio tra funzionalità, qualità artigianale ed eleganza formale.

Formatosi al Politecnico di Milano accanto a Gio Ponti, De Carli interpreta il progetto come sintesi armoniosa tra spazio, materia e vita quotidiana. Le sue opere si distinguono per la purezza delle linee, la precisione delle proporzioni e l’uso raffinato dei materiali, elementi che lo hanno reso un punto di riferimento assoluto nella storia del design italiano. Nel corso della sua carriera collabora con importanti aziende del settore dell’arredamento, contribuendo alla diffusione internazionale del Made in Italy e affermandosi come uno dei protagonisti del modernismo italiano.

Tra le sue creazioni più significative figurano le sedie Modello 634 del 1954, considerate uno degli esempi più eleganti e rappresentativi del suo lavoro. Caratterizzate da una struttura slanciata, proporzioni armoniose e una straordinaria attenzione ai dettagli costruttivi, queste sedute incarnano perfettamente la filosofia progettuale di De Carli, in cui leggerezza visiva, comfort ed equilibrio formale convivono in modo naturale.

Particolarmente distintivo è il disegno delle gambe, che rivela la sensibilità scultorea del designer. Le linee rastremate e delicatamente sinuose introducono una raffinata dimensione antropomorfa, conferendo alla sedia una presenza elegante, femminile e sensuale. La progressiva assottigliatura del legno e la morbidezza delle curve evocano la grazia della figura umana, trasformando un elemento strutturale in un segno formale espressivo. Questa sensualità discreta ma evidente rappresenta uno degli aspetti più affascinanti del linguaggio di Carlo De Carli e contribuisce al fascino duraturo del Modello 634 presso collezionisti e appassionati.

Questo raro set di dodici sedie Modello 634, realizzato nel 1954, rappresenta una straordinaria testimonianza del design italiano del dopoguerra. Le sedie sono state accuratamente restaurate e rivestite in pregiato raso rosa pallido, una scelta che valorizza ulteriormente la leggerezza delle forme e la qualità scultorea del progetto originale. Il dialogo tra struttura lignea e rivestimento raffinato conferisce all’insieme una presenza elegante e contemporanea, pur mantenendo intatto il suo carattere senza tempo.

Grazie alla qualità del progetto, alla rarità di un set completo da dodici pezzi e all’eccellente stato conservativo, questo insieme rappresenta un’importante opportunità per collezionisti, interior designer e appassionati del miglior design italiano del XX secolo.

Informazioni aggiuntive

Materiale

Dimensioni