Descrizione
Campioni di metallo smaltato legati alla ricerca cromatica di Ettore Sottsass
Le campionature in metallo smaltato qui presentate si inseriscono nel contesto della sperimentazione sul colore e sui materiali che ha caratterizzato il lavoro di Ettore Sottsass a partire dagli anni Cinquanta. In questa fase iniziale della sua ricerca progettuale, Sottsass sviluppa un linguaggio visivo innovativo nel quale il colore non è soltanto un elemento decorativo, ma una componente strutturale del progetto, capace di definire ritmo, percezione e identità dell’oggetto.
Il metallo smaltato diventa un supporto ideale per esplorare accostamenti cromatici intensi, contrasti marcati e variazioni tonali che anticipano molte delle sue successive ricerche nel campo del design industriale e degli oggetti d’uso. Le superfici smaltate consentono una sperimentazione diretta tra materia e colore, dando origine a composizioni che si muovono tra rigore geometrico e libertà espressiva.
Le campionature raccolte, con le loro combinazioni di smalti e motivi decorativi, sono riconducibili al linguaggio progettuale di Sottsass e riflettono il suo costante interesse per il rapporto tra superficie, colore e percezione visiva. Pur non trattandosi necessariamente di prodotti destinati alla produzione seriale, esse testimoniano un approccio progettuale coerente con le sue ricerche degli anni Cinquanta, nelle quali il colore assume un ruolo centrale nella definizione dell’oggetto e del suo impatto emotivo.
Questo materiale rappresenta quindi una significativa testimonianza del processo creativo più che un prodotto finito: un insieme di prove, studi e combinazioni che documentano la costruzione di un linguaggio visivo destinato a influenzare profondamente il design italiano e internazionale della seconda metà del Novecento.
Le campionature in metallo smaltato costituiscono così una testimonianza diretta di un momento fondamentale della ricerca sul colore nel design, in cui Sottsass esplora nuove possibilità espressive tra industria, artigianato e cultura visiva.












