Descrizione
Sergio Mazza (1931–) – Design Italiano, Illuminazione e Modernismo
Sergio Mazza (Milano, 1931) è uno dei protagonisti del design italiano del dopoguerra, particolarmente conosciuto per la sua attività nei settori dell’illuminazione, dell’arredamento e dell’industrial design. Dal 1955 esercitò la libera professione e, dal 1961, collaborò con Giuliana Gramigna nello Studio SMC. La sua produzione si distingue per l’uso di materiali raffinati, forme geometriche essenziali e una costante attenzione alla funzionalità.
Sergio Mazza e Artemide
La collaborazione con Artemide rappresenta uno dei momenti più importanti della carriera di Sergio Mazza. Le sue lampade contribuirono alle prime collezioni dell’azienda e al consolidamento di Artemide come una delle principali realtà del design italiano dell’illuminazione. Tra i suoi progetti più celebri figurano la lampada da tavolo “Alfa”, disegnata nel 1959, e la “Delta” del 1960, che nello stesso anno ricevette una segnalazione al Compasso d’Oro.
Le lampade da tavolo Alfetta
Tra le creazioni più eleganti di Sergio Mazza per Artemide figurano le lampade da tavolo modello “Alfetta”, prodotte in Italia negli anni Sessanta. Il modello si distingue per la raffinata struttura in ottone nichelato e per il caratteristico diffusore in vetro stampato opalescente, la cui superficie strutturata consente una diffusione della luce morbida e sofisticata.
L’abbinamento tra ottone nichelato e vetro stampato opalescente esprime perfettamente la concezione di Mazza dell’illuminazione modernista italiana, combinando chiarezza geometrica, precisione tecnica e materiali di alta qualità. Quando accesa, la superficie scolpita del diffusore valorizza la silhouette elegante della lampada e crea una luce calda e atmosferica.
Questa coppia di lampade da tavolo “Alfetta” di Sergio Mazza per Artemide rappresenta un raffinato esempio di illuminazione italiana degli anni Sessanta, particolarmente ricercato dai collezionisti per le proporzioni equilibrate, la qualità dei materiali e l’estetica modernista senza tempo. Il carattere sobrio ma scultoreo delle lampade permette loro di inserirsi con naturalezza in interni Mid-Century Modern, modernisti e contemporanei.












