Descrizione
Mario Ceroli – Mobili nella Valle
Mario Ceroli (Castel Frentano, 1938) è una delle figure più originali e riconoscibili dell’arte italiana della seconda metà del XX secolo. Scultore, artista, designer e scenografo, Ceroli ha sviluppato un’opera profondamente radicata nel legno, trasformando un materiale naturale e quotidiano in opere d’arte monumentali, sculture, installazioni e arredi.
Stabilitosi a Roma, Ceroli si affermò negli anni Sessanta attraverso una radicale ricerca sulla materia, la forma e lo spazio. Il legno grezzo divenne l’elemento distintivo della sua pratica: tavole, sagome e strutture venivano assemblate e sovrapposte per creare figure, forme architettoniche e ambienti, in un dialogo continuo tra scultura, design e installazione.
La sua opera si sviluppò nel clima culturale della Pop Art italiana e dell’Arte Povera, mantenendo al contempo un linguaggio visivo autonomo e immediatamente riconoscibile. Il suo interesse per la materia e la costruzione dello spazio lo portò progressivamente a superare i confini tradizionali tra opera d’arte e oggetto funzionale.
Mobili nella Valle
Nel 1965, Mario Ceroli sviluppò Mobili nella Valle, una straordinaria interpretazione tridimensionale dell’omonima composizione di Giorgio de Chirico. Gli elementi della pittura metafisica furono trasferiti dalla superficie della tela allo spazio reale, trasformandosi in veri e propri arredi scultorei.
Tavoli, sedie, poltrone, letti e altri elementi d’arredo acquistano una nuova dimensione: non sono più semplicemente oggetti funzionali, ma si trasformano in opere d’arte abitabili, che entrano in dialogo diretto con l’architettura e con lo spazio che li circonda.
Mobili nella Valle rappresenta uno dei momenti più significativi della riflessione di Ceroli sul rapporto tra arte e design italiano. Il progetto supera consapevolmente il confine tra scultura e arredo, trasformando il mobile in una presenza artistica e la scultura in un elemento dello spazio quotidiano.
Un elemento fondamentale della serie è l’impiego del legno grezzo, un materiale di cui Ceroli valorizza consapevolmente la naturalezza. La superficie, le venature, la matericità e la struttura del legno diventano parti integranti dell’opera, conferendo a ogni pezzo una marcata presenza tattile e architettonica. Tra le essenze lignee documentate per la serie figura anche il pino russo.
La Bocca della Verità
Tra le opere più emblematiche di Mobili nella Valle figura il monumentale letto “La Bocca della Verità”, uno degli esempi più significativi della trasformazione dell’arredo in scultura contemporanea operata da Ceroli.
Con le sue proporzioni imponenti, la costruzione geometrica e la forte presenza materica del legno grezzo, il letto trascende la sua funzione tradizionale per trasformarsi in una vera e propria forma di architettura domestica.
La Bocca della Verità esprime perfettamente il linguaggio artistico di Ceroli: forme essenziali, materiali naturali e una concezione monumentale dello spazio si fondono in un oggetto destinato al tempo stesso alla vita quotidiana e alla contemplazione.
Gli esemplari prodotti da Poltronova negli anni Settanta suscitano oggi particolare interesse tra i collezionisti internazionali di Modernismo italiano, design da collezione e design storico.
Mario Ceroli, Poltronova e il design da collezione
La collaborazione di Ceroli con Poltronova colloca Mobili nella Valle nello straordinario periodo del design radicale italiano, quando artisti e designer iniziarono a mettere in discussione i confini tradizionali tra arte, design e produzione industriale.
Nell’opera di Ceroli, il mobile non è più un semplice oggetto destinato all’uso: diventa una scultura funzionale, un elemento architettonico e una presenza artistica all’interno dell’ambiente.
Questa fusione tra Modernismo italiano, Arte Povera, scultura lignea e design da collezione fa di Mobili nella Valle una delle espressioni più distintive della cultura italiana della seconda metà del XX secolo, nonché una realtà di particolare rilievo nel mercato internazionale del design da collezione.
Mario Ceroli ha costruito il proprio linguaggio artistico trasformando materiali semplici in opere monumentali, poetiche e altamente riconoscibili. Mobili nella Valle rappresenta una delle espressioni più originali di questa visione: un’arte da abitare, un design da collezionare e una scultura da vivere.















